| Appello di Matteo Gildone - Presidente di Tazzinetta Benefica |
| Care Amiche ed Amici, come tutti gli anni, durante il periodo natalizio la nostra Associazione è rimasta aperta per non lasciare soli tutti coloro che, proprio in detto periodo, oltre ai disagi del freddo, hanno continuato a soffrire nella solitudine dovuta, spesso, alla mancanza di un parente, di un'amica o di un amico e, persino del vicino di casa. Noi auguriamo a tutti quelli che hanno potuto godersi le festività in serenità, un felice 2012 foriero di tante cose belle ma, soprattutto, di buona salute. Un pensiero, però, care amiche ed amici, si deve proprio a loro, a quei fratelli sfortunati per i quali tutti giorni dell'anno sono uguali ovverosia tristi e cupi, e li vivono con il freddo nel cuore, perché non riescono più ad uscire da quel habitat dove si sono ormai rassegnati a vivere in quanto stufi e stanchi di invocare aiuto, un aiuto quasi sempre negato od, addirittura, ignorato. Se questo nostro pensiero è anche il Vostro, Vi chiediamo un gesto di solidarietà per "aiutarci ad aiutarli" perché, s'è vero quanto si sente dire da più parti, purtroppo, il 2012 si prospetta non troppo allegro per tutti gli italiani ed a maggior ragione per i nostri fratelli più sfortunati che vedono solo nelle Associazioni onlus serie come Tazzinetta Benefica l'unico rifugio. Strano ma vero, noi stiamo già pensando a raccogliere fondi per offrire loro il pranzo pasquale che si terrà il sabato delle Palme, e continuare nella nostra opera filantropica che ci contraddistingue da 119 anni, sperando, ovviamente, nella possibilità che il Comune ci permetta di organizzare qualche evento nelle piazze di Milano ma che, a causa degli aumenti spropositati (il 200 %) varati dalla nuova Giunta per la concessione del suolo pubblico, pensiamo di non riuscire ad organizzare. Comunque, vi terremo informati! Tutti gli organi d'informazione ed i fatti, purtroppo, parlano di crisi, di manovre correttive, di recessione, di scompensi dell'economia mondiale e, soprattutto, di quella italiana, ma noi abbiamo il dovere di superare tutte le difficoltà e gli ostacoli, e mettercela tutta per aiutare chi non ha neppure di che mangiare e vestirsi. Tazzinetta Benefica, grazie alla solidarietà dei cittadini meneghini ha superato altri periodi bui e amari come i 2 periodi post bellici; già perché Tazzinetta Benefica è al servizio dei più deboli e degli indigenti dal 1893 e di guerre, periodi post bellici e crisi varie ne ha viste. Tazzinetta Benefica assiste circa 900 persone indigenti offrendo loro pacchi di derrate alimentari, vestiario, farmaci da banco ecc. ma, purtroppo, per motivi strettamente economici, con il pianto nel cuore è costretta a respingere nuove richieste di aiuto. E' vero che questa maledetta crisi sta falciando piccole e medie aziende, ed anche le grosse, per cui lo Stato deve attivarsi per salvarle, ma è pur vero, però, che molte aziende si comportano in modo ignobile ed infame in quanto, per la mano d'opera, si rivolgono ai Paesi dell'est od a Paesi dove essa costa un terzo, creando, così, forte disoccupazione in Italia; quella Italia dove, poi, riportano i prodotti a loro costati un terzo per imporli sul mercato a costi esuberanti e, come se non bastasse, tramite le loro associazioni, piangono miseria ed invocano aiuti e sgravi fiscali. Una parentesi personalissima in proposito è d'uopo: "a queste aziende che sottraggono occupazione all'Italia speculando in Paesi dove ottengono gli stessi risultati con un pugno di riso, dovrebbe essere inibita l'importazione dei loro prodotti lavorati all'estero per ricavarne, poi, il triplo in quella Italia dove hanno sottratto lavoro e creato disoccupazione". CI PENSINO I POLITICI ED I SINDACATI !!! IO SAREI INESORABILE !!! E dopo questo sfogo, sforzandomi di mettere da parte la rabbia che mi attanaglia ritorno ad appellarmi a Voi tutti care amiche ed amici perché io, noi tutti siamo convinti, come sempre, di poter contare ancora sul sostegno di amici e benefattori sensibili. Non facciamoci vincere dall'indifferenza. Aiutateci ad aiutarli! NON LASCIAMOLI SOLI… |
| Il Presidente Matteo F. Gildone |
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